Continuano le trattative per valutare e decidere quello che sarà il nuovo allenatore del Torino che guiderà la squadra nella prossima stagione
Il Torino continua a muoversi con grande attenzione sul fronte legato al nuovo allenatore, una scelta considerata centrale per definire l’identità tecnica della prossima stagione e dare avvio a un nuovo ciclo. La dirigenza granata sta infatti valutando diversi profili, mantenendo aperti più canali di dialogo e approfondendo con calma le varie opzioni a disposizione prima di arrivare a una decisione definitiva.
Tra i candidati più forti figura Abate, già incontrato dal club la scorsa settimana subito dopo la conclusione del suo campionato. Il tecnico rientra stabilmente nella lista dei profili monitorati dal Torino e rappresenta una delle soluzioni più concrete sul tavolo, grazie al percorso maturato e alle idee di gioco che hanno attirato l’interesse della società. Oggi toccherà invece ad Aquilani: il tecnico incontrerà i vertici granata.
I contatti con Aquilani
La stagione dell’allenatore si è chiusa soltanto il 29 maggio, al termine dell’ultima sfida dei playoff con il Catanzaro contro il Monza, che ha sancito l’eliminazione della formazione calabrese dalla corsa alla promozione. Solo dopo la fine del suo impegno stagionale il Torino potrà ora avviare i primi contatti esplorativi, inserendo anche il suo nome tra quelli valutati con attenzione per la panchina granata. In entrambi i casi, il club sta procedendo con un lavoro di analisi e confronto che proseguirà nei prossimi giorni, e dovrebbe poi rivelarsi determinante per la nomina del un nuovo allenatore.
Il Sassuolo sfida il Torino
I due tecnici, considerati tra i giovani profili più promettenti del panorama italiano, non sono finiti nel mirino soltanto del Torino. Anche il Sassuolo, infatti, si è mosso con decisione per valutare entrambi gli allenatori in ottica futura. Il club neroverde avrebbe avviato i primi contatti esplorativi per individuare il successore di Grosso, inserendo Abate e Aquilani tra le principali opzioni sul tavolo. Ne nasce così una vera e propria concorrenza con il Torino, con le due società pronte a contendersi i rispettivi profili per affidare loro la guida tecnica in vista della prossima stagione.

Io spero solo che Ventura non si faccia infinocchiare da questo TDC che lo vorrebbe riportare in società per avere un capro espiatorio in più perchè sappiamo come funziona con TDC: lui non spende, lui guadagna, lui decide, lui non consente che qualcuno chieda di portare il Toro dove merita… Leggi il resto »
Il progetto comincia a delinearsi. Verrà scelto l’allenatore più disposto al silenzio e a fare una squadra con gli scarti. E che non avanzi alcuna richiesta. Al Toro di TDC non si scherza!
Hai descritto Abate….
Il problema non è solo l’allenatore, è la presenza di TDC al mondo, viene contestato in ogni dove e non solo al Toro, ovvio che al Toro peggio di così non poteva fare, una presenza così nefasta al Toro è da eliminare.
Arriva quello che scarta il Sassuolo, dubbi?
Zero, come l’appeal di oriac
L’ho scritto anche io ieri. Nessun dubbio